PASINI E L’ORIENTE. Luci e colori di terre lontane. Mamiano di Traversetolo – Parma, Fondazione Magnani-Rocca. 17 Marzo 2018 – 01 Luglio 2018

 

Gabriella Poli – Mamiano di Traversetolo –  Quando un pavone bianco dispiega la magnifica ruota nel parco di villa Magnani Rocca a Mamiano di Traversetolo, un brivido di grandezza apre l’orizzonte dell’Oriente di fascino e mistero, di paesaggi sconfinati e odalische, di terre lontane, di meraviglie ed esotiche bizzarrie che la mostra di Alberto Pasini rivela nelle sale interne che ospitano il Museo della Fondazione. Pasini (Busseto 1826 – Cavoretto 1899), pittore e viaggiatore colse al balzo l’ondata di esotismo che investì l’Europa, quando la prima traduzione delle Mille una Notte si diffuse nel nostro continente all’inizio del Settecento. E dipinse centinaia di opere anche di grandi dimensioni, ricavate dai suoi diari di viaggio e dai bozzetti che realizzò in varie occasioni, la prima e più importante delle quali fu al seguito di una delegazione diplomatica. Si trattava di una delicatissima missione diplomatica francese, incaricata di venire a patti con lo Shah di Persia, per sottrarlo all’influenza russa. Questa straordinaria storia di una delle più avventurose missioni diplomatiche del XIX secolo, che, durante il conflitto russo-turco, fu costretta, per raggiungere Teheran, a circumnavigare la penisola arabica, con l’obiettivo di tenere aperto, con gli strumenti della cultura e della diplomazia, un dialogo tra l’Europa e il Medio Oriente, apre la Mostra dove vengono presentati, per la prima volta tutti insieme, i disegni, le litografie e i dipinti realizzati da Pasini in occasione della missione.

Di questo storico viaggio non avremmo alcun documento se non fossero rimaste le memorie del Conte Joseph Gobineau, primo segretario, che accompagnava il Ministro Prosper Bourée assieme ad altri funzionari e dragomanni, e soprattutto i dipinti, disegni e litografie del pittore incaricato dal Ministro di accompagnare e documentare la missione: Alberto Pasini.

La Fondazione Magnani-Rocca dedica proprio a Pasini la sua mostra di primavera PASINI E L’ORIENTE. Luci e colori di terre lontane (a Mamiano di Traversetolo, presso Parma, 17 marzo – 1 luglio 2018) con oltre 100 opere fra dipinti e lavori grafici, a cura di Paolo Serafini e Stefano Roffi.

In Mostra, fra l’altro, viene presentata la serie completa dei quaranta disegni realizzati in Persia; la serie delle dodici incisioni pubblicate su “l’Illustration, Journal Universel” e accompagnate dagli articoli di Barbier de Meynard e Paulin; e i grandi dipinti, tra i rarissimi esempi di opere di grandi dimensioni realizzate dall’artista.

La Mostra prosegue con una seconda sezione dedicata alle opere realizzate a Istanbul, che diverrà il luogo principale raffigurato dall’artista negli anni a seguire, e che egli declinerà in decine di varianti e soluzioni, a partire dalla grande veduta della Moschea di Yeni Djami, che Goupil venderà al Museo di Nantes nel 1872, fino alle numerose e rumorosamente affollate Scene di Mercato, delle quali realizzerà nel corso degli anni più di trenta versioni, tutte differenti e tutte con una atmosfera unica e irripetibile.

Una successiva sezione viene dedicata alle scene raffiguranti usi e costumi dell’Oriente, con i quali Pasini aveva iniziato ad avere familiarità proprio grazie all’apprezzamento dello Shah di Persia, che lo aveva portato con lui più volte alla caccia col falcone. In questa sezione alcune opere ad olio vengono accompagnate in Mostra dalle incisioni che Goupil ne trasse (oggi tutte al Museé Goupil di Bordeaux), che valsero a diffondere in Europa e in America il modello di composizione e atmosfera proposto da Pasini. Un’ultima sezione è riservata ai dipinti di atmosfera e di paesaggio, che, grazie a una nuova interpretazione della pittura di veduta e di paesaggio, porteranno nei decenni successivi tanti altri artisti a realizzare opere di simile tenore.

La Mostra inoltre presenta per la prima volta al pubblico opere di grandi dimensioni di musei internazionali mai esposte prima in una Mostra scientifica, quali Pascoli sulla strada da Teheran a Tabriz, olio su tela, cm 120 x 205, firmato e datato A. Pasini 1864, Musée des Beaux-Arts di Rouen; Ricordo dei dintorni di Tripoli, olio su tela, cm 69 x 105, firmato e datato A. Pasini 1865, Marsiglia, Musée des Beaux Arts; e da collezioni private, Corvè per il trasporto dell’artiglieria nelle montagne di Shiraz, olio su tela, cm 117 x 201, firmato e datato A. Pasini 1864, capolavoro esposto al Salon di Parigi nel 1864 e apparso solo in una vendita all’asta del 1987; e Un Marché a Constantinople, olio su tela, cm 130 x 105, esposto al Salon del 1874 e riapparso solo recentemente.

La Mostra è accompagnata da un ricco Catalogo con tavole delle opere a colori e con saggi di Paolo Serafini, Stefano Roffi, Lea Saint-Raymond, Cyrille Sciama, Guendalina Patrizi.

PASINI E L’ORIENTE. Luci e colori di terre lontane – Fondazione Magnani-Rocca, via Fondazione Magnani-Rocca 4, Mamiano di Traversetolo (Parma). Dal 17 marzo al 1 luglio 2018. Aperto anche tutti i festivi (25 aprile, 1° maggio, 2 giugno). Lunedì chiuso, aperto il lunedì di Pasqua. Orario: dal martedì al venerdì continuato 10-18 (la biglietteria chiude alle 17) – sabato, domenica e festivi continuato 10-19 (la biglietteria chiude alle 18). Ingresso: € 10,00 valido anche per le raccolte permanenti – € 5,00 per le scuole. Informazioni e prenotazioni gruppi: Tel. 0521 848327 / 848148 info@magnanirocca.it http://www.magnanirocca.it

La mostra è realizzata grazie a: FONDAZIONE CARIPARMA, CRÉDIT AGRICOLE CARIPARMA. Media partner: Gazzetta di Parma. Sponsor tecnici: Angeli Cornici, Fattorie Canossa, Società per la Mobilità e il Trasporto Pubblico.

Annunci

Autore: GABRIELLA POLI

Giornalista professionista, iscritta all'Albo professionale dal 1988, ho maturato diverse esperienze nel campo della carta stampata, della radio (Radio RPL, Antenna 3) e della televisione (Rai e Mediaset, Tele Antenna 3). Dottorato internazionale in Tecniche della Comunicazione indirizzo Giornalismo. Sono stata, tra l'altro direttore di testata giornalistica. Ora mi diletto di argomenti vari quali l'Arte i viaggi e l'enogastronomia e scrivo libri. (guide di viaggio per la RCS e libri di restauro e arte per l'Editoriale l'Espresso) e romanzi: La sinfonia dei Templari.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...