Al Tirler Dolomites Living Hotel, benessere e i segreti del positive eating e drinking

A tre anni dalla sua inaugurazione, dopo aver avuto importanti riconoscimenti nell'ambito del turismo, Tirler Dolomites Living Hotel, si amplia: nuove camere (Alpine Living); zona ristorante completamente ristrutturata e ampliata. E infine.. Positive eating e positive drinking.
 All'avanguardia tanto da "bruciare sul tempo", con i suoi dolci tradizionali (strudel, kaiserschmarren e altri) le ricette dello chef stellato e trendy Andrea Aprea dell'hotel Park Hyatt di Milano.
 5 nuove camere, di grande respiro (Alpine Living, 40 metri quadri), costruite secondo i dettami della bioedilizia più all'avanguardia (che ha contraddistinto e fatto vincere numerosi premi all'hotel, come Best sleeping hotel, ECARF e altri ancora).
 Una zona ristorante ripensata con in testa la tradizione delle tradizionali stube ma, contemporaneamente rivista con lo stile tirolese minimal e post moderno che ha reso inconfondibile lo charme dell'albergo. Ma non e' tutto. Già, perchè Il concetto di living, di vivere il "lusso" dell'Alpe di Siusi (ovvero cogliere appieno la natura che ci circonda, anche dentro le camere della struttura), che ha dettato finora la filosofia dell'albergo (proposta con immensa passione da uno degli albergatori della nuova generazione del Sud Tirol, Hannes Rabanser) si rinnova e amplia in continuazione.
 Cosi' l'acqua che sgorga dai rubinetti dell'albergo, che viene servita a tavola, viene portata dalla sorgente privata del Tirler con un sistema di pompaggio innovativo, che permette all'acqua di arrivare in albergo senza perdita della propria proprietà.. Risultato? Acqua basica, che, volendo, può essere bevuta con aggiunta di erbe essicate (timo, menta, rosmarino e altre) con un processo naturale che, anche qui, non altera le proprietà salutari delle erbe (a km zero, provenienti da una malga vicina all'albergo).
 Allo stesso tempo, grazie al supporto di un medico tedesco, al Tirler alcuni dei dolci più tradizionali della zona (il famoso kaiserschmarren, lo strudel e la torta di grano saraceno) vengono preparati dallo chef dell'hotel con zuccheri innovativi.
 Johannes F. Coy, cancerologo ed esperto riconosciuto in questo campo, manifesta e dimostra in modo medicinale, che zuccheri alternativi (come per esempio Tagatosio, Trealosio, Galatosio e Isomaltulosio) vengono assorbiti molto più lentamente dal corpo e coprono cosi l’intero fabbisogno di zuccheri per un lungo tempo. Cosi nel corpo, non avviene un’iperglicemia e contemporaneamente la produzione d’insulina rimane al minimo.
 Secondo Johannes F. Coy lo zucchero convenzionale causa un aumento del livello di zucchero nel sangue e quindi un’elevata produzione d’insulina. L’insulina regola e diminuisce la glicemia, trasforma gli zuccheri eccedenti in grassi da depositare. Un’alta glicemia danneggia le nostre cellule cerebrali e un aumento della produzione d’ insulina danneggia i nostri nervi.
 Oscillazioni permanenti d’insulina possono causare il diabete. Questa malattia aumenta il rischio di disturbi di memoria (ad esempio morbo di Alzheimer), disturbi nervosi (come il morbo di Parkinson) e cancro.
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Autore: GABRIELLA POLI

Giornalista professionista, iscritta all'Albo professionale dal 1988, ho maturato diverse esperienze nel campo della carta stampata, della radio (Radio RPL, Antenna 3) e della televisione (Rai e Mediaset, Tele Antenna 3). Dottorato internazionale in Tecniche della Comunicazione indirizzo Giornalismo. Sono stata, tra l'altro direttore di testata giornalistica. Ora mi diletto di argomenti vari quali l'Arte i viaggi e l'enogastronomia e scrivo libri. (guide di viaggio per la RCS e libri di restauro e arte per l'Editoriale l'Espresso) e romanzi: La sinfonia dei Templari.

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