Arvedo Arvedi, una cascata di colore

Gabriella Poli – Verona – Sono cascate letterali di colori, foglie fossili, pesci, maschere arcaiche, graffiti primitivi i componenti dell’universo rivelato e rivelatore di Arvedo Arvedi, il conte-artista veronese che racchiude nella sua arte molti mondi: “… dal classico italiano al futurismo, dalle ispirazioni a Pollock, a quelle di Warhol alla sensibilità del mio maestro John David Mooney per la scenografia e composizione. Tutto convive in me e quando dipingo ogni gesto, come un terremoto, fa emergere o inabissare, mescola o cela elementi nuovi e misteriosi”. Continua a leggere “Arvedo Arvedi, una cascata di colore”

L’arte del viaggio durante il coprifuoco

Gabriella Poli – Peschiera del Garda – Reclusi ai domiciliari per Covid 19. Qualcuno o qualcosa ha deciso di mostrare i muscoli al resto del mondo. Ha tirato il sasso, ha nascosto la mano, ha negato. Ma come un boomerang il virus assassino è tornato indietro e ha cominciato a colpire indiscriminatamente. Se è vero, come è vero, che la popolazione umana di tutto il globo si sta contagiando. Continua a leggere “L’arte del viaggio durante il coprifuoco”

“Siede Peschiera bello e forte arnese…”

 

Gabriella Poli – Peschiera del GardaSiede Peschiera bello e forte arnese da fronteggiar Bresciani e Bergamaschi…”. Così scrive Dante nel XX canto dell’Inferno quando riporta la descrizione che Virgilio fa dei suoi luoghi natali e il vagabondaggio della maga tebana Manto, figlia del mitologico indovino Tiresia. Continua a leggere ““Siede Peschiera bello e forte arnese…””

E benedette siano sempre le sarde e … le friggi-attrici!

Gabriella Poli – Sanremo – E benedette siano sempre le sarde! Che si sacrificano per nutrire il mare e anche noi, gente di terra. Il rito si rinnova in questo periodo (da giugno tutti i giorni) ogni sabato e domenica al porto vecchio di Sanremo sulla barca “Solo la lisca” che si trasforma in una friggitoria a chilometro zero. Coni di carta gialla vengono incessantemente riempiti con pesce fritto fragrante e fresco come non mai. Un trionfo di piacere, di saperi e di sapori. Arte pura. Arte da mangiare.  Continua a leggere “E benedette siano sempre le sarde e … le friggi-attrici!”

Sanremo e il coronavirus

Gabriella Poli – Sanremo – E il Festival  è “apposto”. Mamma RAI Amadeus, Fiorello e compagnia contenti del successo, secondo tutti straordinario. Le premesse che davano performance scandalose smentite da una calma piatta di testi perbene. Anche gli Achilli (Lauro e il suo musico) tutto sommato tiepidi rispetto al Renato Zero dei tempi d’oro. Non si capisce però perché per essere giovanili gli attempati di turno debbano assumere atteggiamenti gay. Cmq fate vobis. Che ognuno faccia del suo sesso ciò che desidera. L’importante è che non si creino lobby di esclusione. Che le propensioni etero o omo non creino barriere nel lavoro o nella convivenza civile. Anche se lasciatemi dire che il Tiziano (Ferro) nazionale sembrava davvero stonato e fuori luogo con i suoi piagnucolosi interventi.  Continua a leggere “Sanremo e il coronavirus”

Nonne, donne e vecchie zie. ln scena il Festival di Marcovaldo

Gabriella Poli – Sanremo – Ricordate Marcovaldo di calviniana memoria che per paura di cadere in avanti perdeva l’equilibrio e cadeva all’indietro? Ecco, Sanremo ieri sera ha messo in scena la sua passerella di politically correct. Continua a leggere “Nonne, donne e vecchie zie. ln scena il Festival di Marcovaldo”

A Sanremo la macchina del tempo

Gabriella Poli – Sanremo – Poche note e ti rivedi bambina a guardare il Festival a casa dei nonni che avevano la TV. Altre note e sei già adolescente innamorata di Bobby Solo. E poi ragazzina con i Pooh e il Blasco agli esordi. Una mostra sui 70 anni del Festival ti fa viaggiare a suon di canzoni negli anni passati e riflettere su come il tempo di ieri e di oggi si possano fondere in un perenne presente. Continua a leggere “A Sanremo la macchina del tempo”